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DELIBERAZIONE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 81 DEL 17.12.2009
 


DEFINIZIONE DELLE MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DELLA TEMPESTIVITA’ DEI PAGAMENTI DA PARTE DELL’ENTE. ART. 9 DECRETO LEGGE N. 78/2009 CONVERTITO IN LEGGE N. 102/2009 (DECRETO ANTICRISI)
 
 
  IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
 
 
Premesso che:
 
-   il decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, (nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 150 del 1 luglio 2009), coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2009, n. 102 (in Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2009), ha introdotto alcuni provvedimenti anticrisi, nonché proroga di alcuni termini;
 
-   in particolare, l’art. 9, ad oggetto “Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni”, al comma 1 testualmente recita:
“Al fine di garantire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, in attuazione della direttiva 2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 2000, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, recepita con il decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231:
a) per prevenire la formazione di nuove situazioni debitorie:
1. le pubbliche amministrazioni incluse nell'elenco adottato dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, adottano entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti. Le misure adottate sono pubblicate sul sito internet dell'amministrazione;
2. nelle amministrazioni di cui al numero 1, al fine di evitare ritardi nei pagamenti e la formazione di debiti pregressi, il funzionario che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l'obbligo di accertare preventivamente che il programma dei conseguenti pagamenti sia compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica; la violazione dell'obbligo di accertamento comporta responsabilità disciplinare ed amministrativa; qualora lo stanziamento di bilancio, per ragioni sopravvenute, non consenta di far fronte all'obbligo contrattuale, l'amministrazione adotta le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi ………(omissis);
3. allo scopo di ottimizzare l'utilizzo delle risorse ed evitare la formazione di nuove situazioni debitorie, l'attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell'allocazione delle relative risorse in bilancio prevista per i Ministeri dall'articolo 9, comma 1-ter, del dl 185/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 2/2009, e' effettuata anche dagli enti locali …….. (omissis);
4. per le amministrazioni dello Stato, il Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, anche attraverso gli uffici centrali del bilancio e le Ragionerie Territoriali dello Stato, vigila sulla corretta applicazione delle precedenti disposizioni, secondo procedure da definire con apposito DM, da emanarsi entro trenta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto. ………(omissis). Per gli enti locali i rapporti sono allegati alle relazioni rispettivamente previste nell'art. 1, commi 166 e 170, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
b)  ……… (omissis)”;
 
Tenuto conto che il Consorzio, costituito ai sensi dell’articolo 31 del D. Lgs. n. 267/2000 per la gestione associata dei servizi socio-assistenziali, è un ente a finanza derivata, le cui entrate sono rappresentate prevalentemente da trasferimenti regionali, provinciali, comunali e dell’Azienda Sanitaria Locale e che pertanto non è possibile influire sui tempi di incasso, a volte piuttosto lunghi in quanto la maggior parte degli enti finanziatori è soggetta al patto di stabilità;
 
Considerato che:
 
-   al fine di garantire il rispetto delle richiamate disposizioni in materia di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni è necessario prevedere una riprogrammazione delle attività dell’Ente, fornendo i necessari indirizzi operativi agli organi gestionali;
 
-   il responsabile del servizio finanziario ha effettuato un’accurata attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell'allocazione delle relative risorse in bilancio;
 
Visti:
 
-  il vigente statuto consortile;
 
-   il vigente regolamento di contabilità;
 
-  il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.;
 
-  la normativa vigente in materia;
 
Acquisito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Direttore Generale, reso ai sensi dell’articolo 49, comma 1 del D. Lgs. n. 267/2000;
 
Con voti unanimi favorevoli espressi in forma palese;
 
DELIBERA
 
1. DI PRENDERE ATTO   dell’attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell’allocazione delle risorse in bilancio effettuata dal responsabile del servizio finanziario;
 
2. DI  APPROVARE , ai fini del rispetto delle disposizioni dell’art. 9 del dl n. 78/2009, convertito con legge n. 102/2009, le misure organizzative indicate nell’allegato documento che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto;
 
3. DI TRASMETTERE il presente provvedimento ai responsabili di servizio, al fine di dare massima e immediata attuazione delle suddette misure organizzative;
 
4. DI PUBBLICARE le presenti misure adottate sul sito internet dell’Ente, ai sensi dell’art. 9 del D.L. n. 78/2009;
 
5. DI DARE MANDATO al responsabile del servizio finanziario di verificare che le determinazioni comportanti impegni di spesa siano coerenti con i presenti indirizzi;
 
6. DI DICHIARARE, a seguito di successiva votazione unanime favorevole espressa in forma palese, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D. Lgs. n. 267/2000.
 

                    Allegato alla deliberazione
                  C.d.A. n. 81 del 17.12.2009
 
 
MISURE ORGANIZZATIVE
 
 
Al fine di evitare ritardi dei pagamenti, anche alla luce della recente evoluzione normativa (art. 9 D.L. 78/2009 in tema di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni), i responsabili di servizio devono:
 
1)   trasmettere con congruo anticipo le determinazioni di impegno di spesa al responsabile del servizio finanziario, nonché verificare, prima dell’ordinativo della spesa, che la relativa determinazione di impegno sia divenuta esecutiva e regolarmente pubblicata;
 
2)   verificare la compatibilità dei pagamenti derivanti dall’assunzione dell’impegno di spesa con lo stanziamento di bilancio;
 
3)   il responsabile del servizio finanziario dovrà verificare la compatibilità dei pagamenti con le regole di finanza pubblica;
 
4)   trasmettere gli atti di liquidazione di spesa al responsabile del servizio finanziario debitamente firmati e completi di tutti gli allegati, con congruo anticipo rispetto la scadenza del pagamento, tenuto conto dei tempi tecnici necessari al settore finanziario per emettere i mandati di pagamento;
 
Si rammentano, inoltre, gli ulteriori adempimenti di legge in merito alla regolarità degli atti di liquidazione delle spese, quali, ad esempio:
 
-   obbligo di acquisire preventivamente il Durc in corso di validi tà e con esito regolare;
-   divieto di effettuare pagamenti superiori a € 10000,00 a favore di creditori della P.A. morosi di somme iscritte a ruolo pari almeno a € 10000,00 verso gli agenti della riscossione;
-   obbligo di indicazione delle coordinate IBAN del beneficiario nei mandati di pagamento per l’esecuzione dei bonifici;
-   obbligo di fornire tutte le indicazioni necessarie (nome, cognome, residenza, codice fiscale del beneficiario, oltre ai medesimi dati per il delegato, in caso di soggetto quietanzante diverso dal beneficiario) per l’emissione di mandati di pagamento in contanti o con assegno localizzato o circolare.
 
Si ricorda infine che è prevista una responsabilità disciplinare e amministrativa in capo al responsabile di servizio in caso di violazione dell’obbligo del preventivo accertamento della compatibilità dei pagamenti.
 
         
               IL RESPONSABILE SERVIZIO
               ECONOMICO/FINANZIARIO
                (CENA Dr.ssa Celestina)
 

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