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Il CISS aumenta le risorse per i servizi rivolti ai minori disabili

Un momento dell'Assemblea dei Sindaci del 12 maggio durante la quale è stato approvato il provvedimento

21 maggio 2026

CHIVASSO – L’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali di martedì 12 maggio, ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per il trasferimento di una quota delle risorse del fondo speciale per l’equità del livello dei servizi (FELS), dai Comuni consorziati al Consorzio stesso, con lo scopo di potenziare i servizi socio-assistenziali in essere.
“Grazie a questo atto di indirizzo, con una forte valenza politica – ha detto il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, Giulio Bosso, Primo Cittadino di Brusasco – onoriamo l’impegno preso con le famiglie che abbiamo incontrato nei mesi scorsi, che stanno attendendo di poter usufruire del servizio per minori con disabilità denominato Eta Beta”.
Il 4 dicembre 2025, infatti, presso la sede del CISS si era svolto l’incontro fra Sindaci, la Rete dei Servizi di assistenza educativa territoriale e semi residenziali diurni per persone con disabilità ed una delegazione di genitori disabili che usufruiscono del Servizio. Un incontro informale che aveva molto toccato i Sindaci che, al termine della riunione avevano assunto formalmente l’impegno di cercare di ridurre le liste d’attesa. In quell’occasione, i genitori avevano espresso preoccupazione sulla continuità dei servizi stessi, alla luce degli aumenti dei costi, e dell’incremento delle domande di accesso e dei tempi di attesa. Le maggiori diagnosi di autismo, in particolare, richiedono un’attenzione maggiore, per finalizzare un intervento quanto più precoce ed efficace. I Sindaci presenti avevano accolto le richieste presentate dai genitori, riportandole in ambito di discussione nell’Assemblea consortile e la Commissione Bilancio aveva avviato un’analisi puntuale per cercare risorse da indirizzare all’abbattimento delle liste di attesa, in particolare dei minori disabili in attesa di poter usufruire del servizio attivato dal CISS.
Attraverso la soluzione individuata, per incentivare il servizio i Comuni trasferiranno una parte dei trasferimenti che giungeranno dallo Stato, direttamente al Consorzio, che potrà così potenziare il servizio di Educativa territoriale minori disabili Eta Beta, finanziato per un terzo dal CISS e per due terzi dall’AslTo4. Nel 2026 questa quota sarà pari all’8% (per un totale pari a circa 50 mila euro di finanziamento) e salirà al 15% nel 2027 e al 20% nel 2028. In questo modo si andranno ad abbattere pressoché completamente le liste d’attesa che riguardano una trentina di minori.
“E’ un documento di forte indirizzo da presentare ai vertici dell’AslTo4 che cofinanziano il servizio - ha sottolineato il presidente Bosso – per arrivare così ad un abbattimento totale delle liste d’attesa”.
“Le risorse traferite avranno il vincolo di utilizzo legato all’ambito della disabilità – ha detto il coordinatore della Commissione Bilancio, Vittorio Ferrero, sindaco di Crescentino -. Inoltre, questa deve essere una decisione collegiale, nessuno deve sottrarsi all’impegno, perché diversamente questo evidenzierebbe una frattura all’interno del Consorzio, compromettendone la funzione stessa”.
“Questa delibera di indirizzo è la nostra risposta ai bisogni manifestati dalle famiglie che abbiamo incontrato – ha aggiunto il sindaco di Cavagnolo Andrea Gavazza – e deve essere chiaro l’impegno di ogni Comune. Ogni Amministrazione deve assumersi la responsabilità della decisione presa”.
“Credo che oggi abbiamo dato un segnale importante – ha concluso il presidente Bosso –, ringrazio tutti i presenti per l’impegno preso ed auspico che sia l’avvio di un percorso che porterà ad affrontare nel modo migliore la necessità di incremento dei servizi rivolti alla disabilità”.
Oltre al voto palese dei presenti, agli assenti verrà richiesta un’adesione formale, in modo da ottenere il più ampio consenso possibile.

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